Re Rebaudengo

Il Faust è una nuova produzione in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo assieme al giovane visual artist Matteo Stocco, Raphael Bianco affronta la seconda tappa della trilogia della civiltà iniziata con “Orlando”, i due artisti presentano una nuova prospettiva di lettura del Faust di Goethe in cui un ruolo importante è giocato dalla vana onnipotenza del web e dove la scelta dell’installazione coreografica permette di aggregare codici performativi differenti. Il fulcro della ricerca condivisa fra Bianco e Stocco, è il confronto con la conoscenza, anche quella più sotterranea e più segreta. Immergendosi in un abisso sonoro, visivo e gestuale, lo spettatore è accompagnato e sollecitato a scandagliare pulsioni, situazioni e sentimenti indicibili e inconfessabili ma allo stesso tempo estremamente attraenti. Pratiche proibite che suscitano la curiosità più morbosa e permeano l’animo umano, che rimane però: un mistero invalicabile al di là di ogni conoscenza.

Re Rebaudengo

Il Faust è una nuova produzione in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo assieme al giovane visual artist Matteo Stocco, Raphael Bianco affronta la seconda tappa della trilogia della civiltà iniziata con “Orlando”, i due artisti presentano una nuova prospettiva di lettura del Faust di Goethe in cui un ruolo importante è giocato dalla vana onnipotenza del web e dove la scelta dell’installazione coreografica permette di aggregare codici performativi differenti. Il fulcro della ricerca condivisa fra Bianco e Stocco, è il confronto con la conoscenza, anche quella più sotterranea e più segreta. Immergendosi in un abisso sonoro, visivo e gestuale, lo spettatore è accompagnato e sollecitato a scandagliare pulsioni, situazioni e sentimenti indicibili e inconfessabili ma allo stesso tempo estremamente attraenti. Pratiche proibite che suscitano la curiosità più morbosa e permeano l’animo umano, che rimane però: un mistero invalicabile al di là di ogni conoscenza.